Il Gran Ducato di Lussemburgo è così piccolo da adattarsi difficilmente alla maggior parte delle mappe. La sua storia è stata tumultuosa: conti, dinastie, guerre, fortezze... ma le sue ampie vallate, coltivate con vigneti, e le colline arricchite da antichi castelli medioevali le hanno fatto guadagnare l'appellativo di "Paese delle Favole" ed in effetti è un po' così, soprattutto quando si esce dalla capitale: la città di Lussemburgo.
Il Granducato è ufficialmente una monarchia costituzionale ereditaria di tipo monista, cioè il potere esecutivo spetta totalmente al Governo, che deve ricevere solo la fiducia del Parlamento, ed è l'unico Granducato ancora esistente. Il suo territorio è composto principalmente da colline e vallate e amministrativamente è suddiviso in poco più di un centinaio di comuni (di cui solo una dozzina hanno lo status di città).
Trovandosi racchiuso tra Francia, Belgio e Germania, questo stato rappresenta il punto di incontro delle culture di questi tre paesi, tanto da adottare addirittura tre lingue ufficiali: lussemburghese, francese e tedesco.
Lo stato è membro fondatore dell'Unione Europea, infatti la capitale è sede di numerose istituzioni e agenzie europee, oltre che essere uno snodo finanziario di primaria importanza, la cui economia si basa soprattutto sul sistema bancario.
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| La bandiera del Lussemburgo accanto a quella dell'Unione Europea |
Quando si pensa al Lussemburgo difficilmente gli si associa la parola "turismo", tanto che quando ho dichiarato di aver comprato un biglietto aereo per un weekend in questo piccolo stato, la risposta più accreditata è stata "Ma cosa vai a vedere?".
Certo, probabilmente non si tratta della classica città da mettere ai primi posti della lista dei posti da vedere ma sinceramente sono rimasta piacevolmente colpita dalla ricchezza paesaggistica dello stato e dal fascino della capitale che si sviluppa lungo uno sperone roccioso.
Ho visitato il Granducato nel primo weekend del marzo 2017, soggiornando all'Hotel Francais, un albergo carino che vanta di un'ottima posizione: si trova infatti in una delle piazze principali, la Place d'Armes, permettendo così di godere di una meravigliosa vista e dell'opportunità di avere locali e ristoranti a pochi passi.
Ho trovato questo hotel tramite il sito Booking, ma ovviamente è prenotabile anche in modo indipendente.
Per quanto riguarda il volo, mi sono invece affidata alla compagnia aerea EasyJet, con la quale mi sono sinceramente sempre trovata molto bene.
Punti d'interesse... i miei consigli:
La città di Lussemburgo si identifica così profondamente nella sua nazione di appartenenza al punto da portarne orgogliosamente il nome. La sua posizione naturale ne ha favorito lo sviluppo, fino a trasformarla in una delle più grandi città-fortezza europee.
Nel complesso, è possibile osservare 4 quartieri di interesse turistico: la Ville Haute (Città Alta), la Ville Basse (Città Bassa), la Gare (la zona della stazione) e la Kirchberg (la zona moderna).
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| Vista notturna sulla città |
La Ville Haute
La Ville Haute, cioè la Città Alta, rappresenta la parte medioevale della città e racchiude il centro storico con le piazze principali:
- Place d'Armes, con il Palazzo Municipale e tantissimi locali, bar e ristoranti che propongono cucine di varie nazionalità;
- Place Guillaume, dedicata al Granduca Guglielmo II e che ospita concerti e il tradizionale mercato agricolo;
- Piazza della Costituzione, dominata dal Monumento della Rimembranza.
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Due scroci di Place d'Armes
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Il Monumento alla Rimembranza, chiamato Gelle Fra (Signora dorata), rappresenta una figura femminile placcata in oro che si trova in cima ad un imponente obelisco.
E' stato installato nel 1923 in omaggio ai soldati lussemburghesi che si arruolarono come volontari durante la Prima Guerra Mondiale.
Purtroppo, durante il secondo conflitto mondiale, l'obelisco fu completamente distrutto dai nazisti che occuparono la città, e la statua fu rimossa: quella che si può ammirare oggi è stata ricostruita e reinstallata nel 1985 con pezzi di quella originale e ricorda tutti i cittadini lussemburghesi deceduti durante le due guerre.
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| Il Monumento alla Rimembranza (Piazza della Costituzione) |
Nella Città Alta si trova anche il Palazzo Granducale, residenza ufficiale del Granduca e imponente edificio del XVI secolo in stile rinascimentale.
E' possibile visitare il palazzo solo durante l'estate e con visite guidate in lussemburghese, francese, tedesco, inglese ed olandese.
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| Stemma lussemburghese |
La Gare e la Kirchberg
La Gare, ovvero la zona della stazione, è anch'essa ricchissima di ristoranti e caffetterie; mentre la Kirchberg, cioè la zona moderna della città, ospita gli edifici dell'Unione Europea.
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| Centro Informazioni dell'Unione Europea |
La Ville Basse
La Ville Basse, ovvero la Città Bassa, si concentra nella spettacolare area del Grund, cioè il quartiere posizionato sulle rive del fiume Alzette.
Per raggiungerlo, basta partire dalle viette del centro storico, si raggiunge il Chemin de la Corniche, dal quale si può godere di tutto il panorama.
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| Due scorci del Grand dal Chemin de la Corniche |
Ultimo punto d'interesse turistico della capitale sono le Casematte del Bock.
Esse rappresentano il cuore sotterraneo di Lussemburgo: un vero e proprio "mondo nascosto", scavato nella roccia nel 1745 allo scopo di proteggere la vecchia roccaforte del Conte Sigfrido, rendendola inespugnabile. Questo labirinto di strade sotterranee fu utilizzato anche dalla popolazione come nascondiglio durante le due guerre mondiali.
Il mio consiglio è quello di non perdersi la visita delle Casematte perchè, oltre che rappresentare un modo per conoscere ancora meglio la storia di questa capitale, permette di osservare da un punto di vista completamente inusuale la città.
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| Una delle strade del labirinto sotterraneo |
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Uno dei punti di osservazione sotterranei della città
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VIANDEN
A circa un'ora di treno dalla capitale Lussemburgo, si trova la cittadina di Vianden.
Il paese è posizionato nel nord del piccolo Stato, proprio al confine con la Germania.
Attraversato dal fiume Oar e caratterizzato da strette vie sulle quali si affacciano splendide casette, è uno di quei paesi che sembra uscito da un libro di fiabe per bambini.
La tranquillità che regna in questo luogo lo rende magico... difficile non rimanerne affascinati!
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| Scorcio del fiume Oar (sul promontorio si nota il Castello di Vianden) |
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Una delle viette caratteristiche del paese
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La promozione turistica di Vianden ha potuto godere del contributo di un noto scrittore: Victor Hugo, che proprio qui trascorreva spesso le sue vacanze estive e che ha descritto le bellezze di Vianden in prosa, in poesia e anche attraverso disegni.
Nella casa nella quale soggiornava, oggi sorge un museo a lui dedicato.
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Statua di Victor Hugo a Vianden
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Dal fiume è poi possibile osservare, in cima ad un promontorio, il principale monumento che caratterizza la cittadina: il Castello di Vianden.
Il Castello si raggiunge attraverso una rapida salita, che parte dal paese, ed è visitabile. Venne eretto a partire dal XI secolo e i primi proprietari furono proprio i conti di Vianden.
In seguito, nel 1417, il castello divenne possedimento degli Orange-Nassau che, solo nel 1977, dopo essere diventati sovrani dei Paesi Bassi, decisero di cederlo al Granducato.
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Il Castello di Vianden
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Cos'altro dire?
Come al solito, parto con i consigli culinari!
Sinceramente non ho provato piatti tipici lussemburghesi, ma qui si trovano alcuni negozi della catena francese Paul Bakery. Se non l'avete mai fatto, consiglio di fare una piccola fermata per assaggiare i loro dolci! 😋
Se la memoria non m'inganna, uno dei negozi dovrebbe trovarsi vicino alla stazione di Lussemburgo.
Altro consiglio che mi sento di dare è quello di acquistare la Luxembourg Card, che vi permette di accedere a diverse attrazioni (musei, castelli, palazzi, ecc...) ad un costo vantaggioso rispetto a quello che dovreste sostenere per comprare i biglietti d'ingresso singoli.
Qualche info utile...
Il clima è di tipo continentale con estati miti ed inverni abbastanza freddi.
Le temperature più alte si registrano a luglio (intorno ai 23 gradi centigradi), mentre quelle più basse a gennaio (pochi gradi centigradi sotto lo zero).
Io ho visitato il Granducato, come ho già detto, durante il mese di marzo: la temperatura era abbastanza accettabile ma purtroppo penso di non aver mai visto il sole, quindi consiglio di visitare il paese durante i mesi estivi, quando le precipitazioni dovrebbero diminuire.
Come ho già accennato prima, le lingue ufficiali sono tre:: lussemburghese, francese e tedesco... l'inglese non è molto parlato ma comunque conosciuto.
La moneta ufficiale, ovviamente, è l'Euro.
Tutte le foto inserite sono state scattate da me personalmente e non provengono perciò da fonti esterne.
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