TRIESTE: un viaggio nella storia
"... Voi Triestini, per giungere alla meta, (...) avete difeso metro per metro quel territorio che nella vostra convinzione doveva rimanere unito a Trieste. Consentitemi di congratularmi con voi per aver dato prova di coraggio. Operando così, in silenzio, siete benemeriti della patria italiana..."
Con queste toccanti parole, l'allora Presidente della Repubblica Italiana, Luigi Einaudi, elogiò il coraggio della città di Trieste durante le celebrazioni della Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate il 4 novembre 1954, ricordando la vittoria italiana durante la Prima Guerra Mondiale.
Trieste è, infatti, il capoluogo del Friuli Venezia Giulia e, come tutta la regione, ha una storia particolarmente travagliata che lo vede protagonista soprattutto nelle vicende che riguardano il primo conflitto mondiale. Costantemente contesa tra l'Italia e altre nazioni dell'Est Europa, la città fu insignita della medaglia d'oro al valor militare per i sacrifici della sua popolazione che, con tutte le forze, resistettero durante la guerra di liberazione, al fine di restituire il territorio all'amministrazione italiana.
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| Monumento ai caduti di Trieste Il mio viaggio alla scoperta della città è partito dal Residence Liberty, che si trova vicinissimo alle principali attrazioni e soprattutto al bellissimo lungomare. La struttura, in stile liberty, è molto accogliente e si trova in un elegante palazzo del Novecento da cui sono stati ricavati una quarantina di appartamenti, tutti molto belli e spaziosi. Io lo consiglio vivamente, soprattutto se si vuole godere di tutti i confort di un albergo pur mantenendo una certa indipendenza. IL CASTELLO DI SAN GIUSTO Edificato tra il 1400 e il 1600, questa fortezza è stata recentemente restaurata per accogliere il Museo Civico della città di Trieste. La struttura è visitabile: il Civico Museo del Castello (ospitato nella Casa del Capitano), la Cappella di San Giorgio, il Lapidario Tergestino (situato nei sotterranei), il Bastione Fiorito e le Terrazze (da cui ammirare uno spettacolare panorama sulla città e sul mare). L'ingresso al castello, attualmente, costa 7 euro ed è aperto tutti i giorni in estate mentre solo alcuni giorni nel periodo invernale. Per tutti i dettagli, vi è un sito internet molto ricco, dal quale è possibile effettuare anche le prenotazioni online per la visita: https://castellodisangiustotrieste.it/. |
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Il Castello di San Giulio L'edificio principale del lager Infine, all'esterno della struttura si può ammirare una scultura nera posta nel cortile per simboleggiare il fumo nero che si alzava dalla ciminiera. Quest'ultima è andata distrutta come il forno crematorio ed era collegata ad esso attraverso dei canali, al posto dei quali oggi si possono osservare dei solchi neri nel pavimento. Consiglio vivamente la visita alla Risiera di San Sabba! L'ingresso è gratuito, a meno che si scelga la visita guidata, ma è obbligatoria comunque la prenotazione. Tutte le informazioni si possono trovare sul sito internet della Risiera: https://risierasansabba.it/. In generale, per avere informazioni sulla visita e l'accesso a tutti i luoghi appartenenti all'itinerario della Trieste Ebraica è possibile visitare il sito internet: http://www.triestebraica.it. IL CASTELLO DI MIRAMARE e IL SACRARIO DI REDIPUGLIA Le ultime due mete del mio viaggio a Trieste mi hanno spinto fuori dalla città. La prima è stata il Castello di Miramare, complesso costruito per volere di Massimiliano d'Asburgo Lorena, arciduca d'Austria e imperatore del Messico. La parola Miramare è la forma italianizzata dell'originale Miramar, che deriva dallo spagnolo Mira el mar: il castello, infatti, si affaccia proprio sul bellissimo golfo di Trieste. Il castello è circondato da un grande parco di circa 22 ettari ed è veramente molto bello, soprattutto grazie al panorama che si gode sia dall'esterno sia dall'interno della struttura. La visita del castello costa attualmente 17 euro ed è consigliabile la prenotazione, mentre la visita al parco è gratuita: https://miramare.cultura.gov.it Il Castello di Miramare La seconda meta è stata il Sacrario Militare di Redipuglia, un monumento militare adibito a cimitero e costruito in epoca fascista. I lavori iniziarono nel 1935 e terminarono nel 1938, quando il 18 settembre venne inaugurato alla presenza di Benito Mussolini. Ogni 4 novembre, alla presenza del Presidente della Repubblica, vengono qui commemorati tutti i caduti nella Battaglia del Carso durante la Prima Guerra Mondiale. La scalinata, sulla quale sono incisi i nomi di alcuni dei caduti, è collocata davanti al Colle di Sant'Elia, dove furono ritrovati i resti del precedente cimitero di guerra. La scalinata del Sacrario
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